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giovedì 6 giugno 2013

Chi ama la solitudine

Chi ama la solitudine non è quasi mai un solitario, anzi ama l'amicizia, la compagnia, ascoltare, dialogare e non disdegna cene conviviali ecc..
Chi ama la solitudine è chi sa ritagliarsi degli spazi per se: ascoltare la propria anima, godere della natura, riflettere, meditare, contemplare...
Chi ama la solitudine spesso ha un cuore di poeta e una grande sensibilità verso i suoi simili e tutto il creato.
- Maria Savasta

sabato 22 dicembre 2012

Sia sempre Natale


Abbiamo tutti bisogno del Natale; di un Natale infinito che ci illumina il cuore e che riscaldi la nostra casa interiore.
Abbiamo bisogno di rinascita, di inversione di marcia, di Sole che sorge tutti i giorni ad illuminare le nostre tenebre.
Qualcuno dice che il Natale è la festa dei piccoli, e intanto sono i grandi ad addobbare alberi e preparare cene luculliane e viaggi da Magellano...
Il mio Natale lo vedo in ogni cuore che ama, in ogni bimbo che nasce, in ogni stella che sorge.
Che sia sempre Natale, ogni minuto, ogni ora, ogni giorno... e non solo una volta l'anno: saremmo sempre più felici e sentiremmo suonare la campane ogni volta che doniamo un sorriso.
- Maria Savasta

martedì 18 dicembre 2012

Il silenzio della notte


Un'ultimo sguardo alle stelle, un orecchio al silenzio parlante della notte, un pensiero...
Si va a letto, chi col suo amore, chi col suo dolore, c'è chi veglia chi sta male, c'è chi va a lavorare...
C'è chi dorme abbracciato al cuscino, c'è chi bagna di pianto il piumino...
Per tutti la notte sia serena, e dove c'è tristezza rechi un po di pace.
- Maria Savasta

giovedì 29 novembre 2012

L'indifferenza



L'indifferenza ha l'eleganza di un manto di neve che non riscalda ma soffoca
Ha la leggerezza delle foglie d'autunno e come esse volano lontano e passano oltre.
Ha la pesantezza di un macigno che senza vedere schiaccia.
L'indifferenza è il killer sordomuto che uccide più di mille guerre.
- Maria Savasta

venerdì 13 aprile 2012

Propria Verità


Oso scandagliare abissi
d'umana sfinge
milioni di ragioni
urlano
propria verità...
- Maria Savasta
Tutti i diritti riservati

Come Acqua


Come acqua sulle dita
scivolano i giorni
levigando aspre memorie:
E' sempre tempo
quest'attimo di vita - Maria Savasta

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell'Autore.

giovedì 1 marzo 2012

Ritratto di Pensiero


Ritratto di pensiero – sulla morte di un amico

Umana finitezza
ragione turba
così abbassano tendine
occhi
e lavano dolore
pudichi fiordalisi,
amara relatività:
su tempo
scivola tempo
ieri
dopo sole, eterno.

Maria Savasta
Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell'Autore.

venerdì 14 ottobre 2011

Oh Cattivo Maestro...!


Sui Cattivi Maestri – Triste Elegia

Oh cattivo maestro
d'indifferenza hai riempito
il suo occhio
e padre di documento era il tuo vanto.
Ha deposto carezze la tua mano,
e dita intinte in sfumature d'abbandoni
pitturavano i suoi dì.
Oh cattivo maestro
rancori insegnasti all'innocenza
e negativi segni l’additate
orme,
mentre il tuo diligente errore
ruminava attese
e riflessi d'indegna ombra
seguiva.
Ma non attecchì l'iniquità
nell'orto del pensiero ,
e ingiustizia scrollò dai colmi cesti
d'oscuri giorni.
Oh cattivo maestro,
d'ignavia eccelso
eri padre suo
e le negasti amore...!

Casa di farfalle

Quando le mie ossa
lievi metteranno ali
divenendo casa di farfalle
lasciando strade
e lune indifferenti
non soffrirà il sentimento
se pensati macigni
lanciati
pesanti atterrano
interrando cuore.
Nuova luce sarà
mio vestimento
e pace mia dimora.

mercoledì 19 gennaio 2011

martedì 23 febbraio 2010

Amara Legenda Smemorata


Nei giardini
dei roseti spenti
ricordi scuciti
su steli
d’Ave Maria
e echi
d’ombroso
vento.
Amara legenda
smemorata.
Stanca
è ora
la pietra,
del mio riposo
fredda, come
prisca lapide
vestita
di sfiorite lacrime
e sacre trenodìe.
Svanita
è la chimera
nel suo eliso.
E piove
il raggio!

venerdì 27 novembre 2009

E Sarà Giorno



Fermo respiro

ascolta il tuo

su auloròsa pelle

del ricordo,

veloci ritmi

emozionali ,

palpiti

danima notturna

sola

come libero aquilone

reciso

dal suo filo

di passione,

seduto

su nube di cuscino

enfiato

da tenere lacrime

e morbide orazioni.

E verrà la luna

a rapire

il canto del silenzio

pel suo mar della tempesta.

E sola resterò

coi muti tuoi sorrisi

di pace:

e, sarà giorno!