Sfiorivano pensieri alla luce delle tenebre,
piegavano alla tristezza il capo,
fuggiti erano i giardinieri del cielo
mentre fiori, grano, alberi e uomini
vinti, le spalle piegavano ai ginocchi.
E fu mezzanotte a mezzodì.
Ladri di gioie rubarono giochi e canti,
si dimisero i sogni all'illusione,
e nel deserto la speranza fuggì:
piantò tende e semi di sangue
le sue lacrime irrigarono la rena,
e fu sera alla siesta
e fu notte nella notte
candele e stelle nei cassetti.
E fu mattino su timido stelo
di pace promessa.
- Maria Savasta
giovedì 12 settembre 2013
giovedì 29 agosto 2013
Infinito fiore è il tempo
Infinito fiore è il tempo
in cui la nostra vita è incastonata,
e ogni giorno un suo petalo cade.
- Maria Savasta
in cui la nostra vita è incastonata,
e ogni giorno un suo petalo cade.
- Maria Savasta
martedì 27 agosto 2013
Fui poesia, sono dolore
Fui poesia
di rosa aulenza
ti danzavo l'anima e profumavo sogni,
musica e parola, silenzio...
eri d'agosto attesa
miraggio estivo,
canti di luna, fra il frinir d'alberi.
Sono dolore
recuperato, nascosta lacrima
in occhi fiorita, zona d'ombra
delusione di vagheggi, perduto sospiro
E, disattesa speranza lancia
stracci di nere nubi
ai miei abbagli.
- Maria Savasta
di rosa aulenza
ti danzavo l'anima e profumavo sogni,
musica e parola, silenzio...
eri d'agosto attesa
miraggio estivo,
canti di luna, fra il frinir d'alberi.
Sono dolore
recuperato, nascosta lacrima
in occhi fiorita, zona d'ombra
delusione di vagheggi, perduto sospiro
E, disattesa speranza lancia
stracci di nere nubi
ai miei abbagli.
- Maria Savasta
L'amicizia
L'amicizia vera e disinteressata, culmine e vertice dell'amore puro, non guarda colore, cultura, età, stato sociale; essa c'è: ama, capisce, non ha invidie, gioisce e discretamente è sempre presente.
Maria Savasta
Maria Savasta
lunedì 26 agosto 2013
L'indifferenza
20 Novembre: Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Miseria ed abbandono generano povertà spirituale, fame di amore, sete di tenerezza, ansie per mancanza d'abbracci e carezze.
L'indifferenza uccide più della povertà ed è madre di ribellione, guerre e terrore, oltre che d'insicurezze e fragilità fisiche e psichiche.
L'indifferenza uccide più della povertà ed è madre di ribellione, guerre e terrore, oltre che d'insicurezze e fragilità fisiche e psichiche.
L'indifferenza ha l'eleganza di un manto di neve che non riscalda ma soffoca
Ha la leggerezza delle foglie d'autunno e come esse volano lontano e passano oltre.
Ha la pesantezza di un macigno che senza vedere schiaccia.
L'indifferenza è il killer sordomuto che uccide più di mille guerre.
L'indifferenza uccide più della povertà.
Ha la leggerezza delle foglie d'autunno e come esse volano lontano e passano oltre.
Ha la pesantezza di un macigno che senza vedere schiaccia.
L'indifferenza è il killer sordomuto che uccide più di mille guerre.
L'indifferenza uccide più della povertà.
- @Maria Savasta copyright Agosto 2013
Foto Google Font
giovedì 22 agosto 2013
La notte
Oggi qualcuno avrà realizzato i suoi progetti, altri hanno avuto delusioni; c'e chi ha sorriso chi ha pianto..., ma per tutti scende la notte con i suoi silenzi, i suoi profumi e le sue magie.
La nostra luna è tornata e la stella prediletta è sempre più bella e ci sorride.
Andiamo incontro ai nostri sogni e coloriamoli di speranza.
- Maria Savasta
La nostra luna è tornata e la stella prediletta è sempre più bella e ci sorride.
Andiamo incontro ai nostri sogni e coloriamoli di speranza.
- Maria Savasta
Invidia
L'invidia non porta più solo la gonnella, ma si è accorta che è anche più libera indossando i calzoni: si sente forte, dura e agisce indisturbata per nuocere a chi non potrà mai raggiungere in bravura ed estro.
L'invidia si rode e lavora sottobanco per mettere in cattiva luce il soggetto che emerge.
In questi casi ascoltiamo il consiglio del Sommo Poeta Dante
"Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di loro, ma guarda e passa"
( Inferno - canto III, verso 51)
L'invidia si rode e lavora sottobanco per mettere in cattiva luce il soggetto che emerge.
In questi casi ascoltiamo il consiglio del Sommo Poeta Dante
"Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di loro, ma guarda e passa"
( Inferno - canto III, verso 51)
- Maria Savasta
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