Ti ho smarrita piccola madre,
t'ho cercata nei vicoli, per le vie,
nei boschi e nelle valli.
T'ho cercata nei monti e nei mari,
mia piccola madre, le tue braccia
ho perduto, e il tuo amoroso sguardo non trovo.
Mandami almeno la tua eco,
l'eco dei canti di gioia;
ricordi quando ridente cantavi alla fonte:
"Vitti 'na crozza supra nu cannuni...?"
e felice piccina, danzavo la vita.
Per te, solo per te mia dolce Madre
ho intrapreso la via dei cieli,
ma angeli costruttori m'han bloccata,
al cominciar del ponte.
Tutto di te ho perso, Piccola Madre,
ma il cuore, il cuore no...!
il tuo cuore è in me: caldo, vivo, consolatore.
#MariaSavasta
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venerdì 31 ottobre 2014
giovedì 16 ottobre 2014
I nostri campioni
Vivere: amare la vita, avere il coraggio di sorridere e andare avanti malgrado la cattiveria umana, le mine antiuomo, le ingiustizie, la disabilità per sempre...
Questi sono i nostri CAMPIONI, un applauso al loro ardimento, all'amore e alla vitalità e dolcezza dei loro sguardi e sorrisi!
© Maria Savasta copyright testo 2013
© LG. 633/1941
Questi sono i nostri CAMPIONI, un applauso al loro ardimento, all'amore e alla vitalità e dolcezza dei loro sguardi e sorrisi!
© Maria Savasta copyright testo 2013
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mercoledì 15 ottobre 2014
Le mamme
Sono donne davvero speciali, le Mamme. Creature magiche che custodiscono il segreto della vita. Che sanno meravigliare tutti per le infinite energie che esprimono ogni giorno ed ancor più nei momenti difficili. Le mamme che ai loro figli fanno i regali più preziosi: la vita, il loro tempo, le loro energie ed il loro amore incondizionato . Le mamme sanno ascoltare, parlare e giocare con i loro figli. Le mamme ogni giorno vedono i figli crescere, ma per loro saranno sempre “i loro bambini”. Li vedono poi cresciuti e li guardano come fossero aquiloni colorati che volano leggeri in cielo. Che prima o poi si staccheranno, per volare liberi, seguendo le correnti del vento che li porteranno dove la vita li chiama. E le mamme, soddisfatte ed un po’ tristi, li vedranno che si allontanano tra le nuvole, sempre più liberi e lontani. E loro saranno malinconicamente felici.
(Agostino Degas)
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(Agostino Degas)
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giovedì 9 ottobre 2014
Colomba bianca
Alta vola
una colomba bianca
tra i dispersi pensieri
dei fanciulli,
s'aprono le rugginose nubi
alle sue ali;
ride
solleticata l'aria.
© Maria Savasta Copyright Testo 2014
© LG. 633/1941
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una colomba bianca
tra i dispersi pensieri
dei fanciulli,
s'aprono le rugginose nubi
alle sue ali;
ride
solleticata l'aria.
© Maria Savasta Copyright Testo 2014
© LG. 633/1941
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sabato 20 settembre 2014
Cielo scritto
In quel cielo scritto
d'infiniti myosotis
leggo nomi e volti
e cuori.
Anime sciolte...
Il tuo, mia emozione,
fra gli appassiti
è sole.
© Maria Savasta
copyright testo 2014
© LG. 633/1941
d'infiniti myosotis
leggo nomi e volti
e cuori.
Anime sciolte...
Il tuo, mia emozione,
fra gli appassiti
è sole.
© Maria Savasta
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lunedì 8 settembre 2014
E fu sera nell'orto dell'anima
Ho assaggiato la tua asprezza
mi hai legato la bocca
come immaturo diospyros,
ho inseguito
promesse di vento
e sogni caduti di mano.
E il tempo d'Oriente,
irridente giocava.
E fu sera
nell'orto dell'anima
dolcezza al palato
fichi, albicocche, kaki
verbi mai detti
danzavano i cuori.
Oggi
acerbezze d'ieri
nell'espero dorato
parole, le tue,
stillano nettare
© Maria Savasta copyright testo Settembre 2014
© LG. 633/1941
mi hai legato la bocca
come immaturo diospyros,
ho inseguito
promesse di vento
e sogni caduti di mano.
E il tempo d'Oriente,
irridente giocava.
E fu sera
nell'orto dell'anima
dolcezza al palato
fichi, albicocche, kaki
verbi mai detti
danzavano i cuori.
Oggi
acerbezze d'ieri
nell'espero dorato
parole, le tue,
stillano nettare
© Maria Savasta copyright testo Settembre 2014
© LG. 633/1941
L'INVISIBILE
https://www.facebook.com/Calliopearte/photos/pb.291903870822430.-2207520000.1410180249./773268642685948/?type=3&theater
Non tacerò più, non terrò chiusa la mia bocca, voglio gridare dai tetti il mio dolore e l'indignazione per l'ingiustizia e le povertà subite.
Voglio vedere anche ciò che disturba il mio sguardo.
Voglio ascoltare ciò che infastidisce il mio orecchio.
Voglio odorare il profumo della miseria, della fame, delle malattie.
Voglio essere e non solo apparire.
Voglio donare e non solo ricevere.
E il mio cuore avrà le ali e vedrà sempre l'INVISIBILE...!
- Maria Savasta
©Copyright testo 2014
© LG. 633/1941
Foto dal web
Voglio vedere anche ciò che disturba il mio sguardo.
Voglio ascoltare ciò che infastidisce il mio orecchio.
Voglio odorare il profumo della miseria, della fame, delle malattie.
Voglio essere e non solo apparire.
Voglio donare e non solo ricevere.
E il mio cuore avrà le ali e vedrà sempre l'INVISIBILE...!
- Maria Savasta
©Copyright testo 2014
© LG. 633/1941
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